Alcune settimane fa, una mamma, che conoscevo già da alcuni anni, mi chiede aiuto per suo figlio: D.
D. ha da poco raggiunto la maggiore età e lamenta dolori alla schiena, alle ginocchia, alla testa. Controlli medici non hanno rivelato alcuna anomalia fisica o fisiologica di sorta, ma lui a volte quasi non dorme dal dolore… Allo specchio si vede storto e quasi si vergogna, cerca magliette con cuciture che camuffino le sue spalle e la schiena. Si sente brutto e non si riconosce.
Ci accordiamo e me lo porta in studio.
Quel pomeriggio mi trovo davanti un vero “bambino lungo”! So che non è un termine medico e se lo cerchi nemmeno esiste, ma a me piace usarlo per identificare quella particolare fase della crescita dei ragazzi che vede l’allungamento massiccio di arti e busto, in ordine simmetrico ma sparso (quindi gambe insieme, ma busto dopo, o busto subito, ma braccia dopo, oppure braccia ma le gambe dopo, ecc.). La fase del “bambino lungo” finisce al raggiungimento della quasi totalità dell’allungamento degli arti, ma è seguita, solitamente, da una mancanza di adeguata struttura muscolare, perché i muscoli richiedono più tempo per formarsi e raggiungere la massa necessaria. I bambini lunghi sono, infatti, solitamente molto magri, dinoccolati, si muovono impacciati, spesso urtano oggetti intorno a loro, talvolta perdono perfino l’equilibrio. Se ho reso l’idea di cosa intendo con questo buffo termine, ecco, ti basterà aggiungervi in alto una chioma nera e ricciuta e non sarai lontano da colui che ho incontrato.
Dopo le necessarie presentazioni e frasi di rito della mamma, ci spostiamo nella sala trattamenti, ci accomodiamo sul futon e scambiamo qualche parola per conoscerci un attimo.
Ricordo sempre con piacere uno degli insegnamenti che mi sono sentito ripetere più spesso dai molti insegnanti che ho conosciuto: “lo Shiatsu inizia già dal saluto iniziale, dal conoscersi, prima di parlare del problema”.
D., prima un po’ intimidito, ma rilassandosi gradualmente, lamenta da subito dolore alla schiena, lo osservo e lo valuto con calma, sia fermo che in movimento, e sembra addirittura che la schiena si sia curvata a seguito proprio di una crescita repentina. A domanda, D. risponde che non sta praticando alcuno sport. I suoi movimenti appaiono anche un po’ impacciati, sembra proprio indossare un corpo di due taglie più grande!
Alla valutazione addominale, avverto molta tensione muscolare, un certo carico è evidente, e la contrazione sta condizionando la postura.
Un primo trattamento si concentra quindi sul rilassamento e la consapevolezza. Educazione all’ascolto ed al respiro.
Vivacizzare i meridiani responsabili di forma e crescita sarà d’aiuto a farlo sentire più in equilibrio. Allo stesso modo enfatizzare l’attenzione verso il diaframma, insegnandogli a respirare consapevolmente aiuta a farlo lavorare nel migliore dei modi e riequilibrare la postura.
Gli spiego l’approccio che usiamo. gli propongo qualche semplice pratica da portarsi a casa e lo stimolo nel restare in ascolto del proprio corpo per un po’ di tempo.
Il giorno dopo la mamma mi restituisce che D. ha dormito molto, ma si è svegliato col sorriso, cosa abbastanza insolita negli adolescenti verso i genitori, ed in D. specialmente.
Ho insistito affinché iniziasse a frequentare un gruppo sportivo di qualche genere, in modo che lo sviluppo muscolare imminente avesse una guida legata alle richieste motorie dell’attività fisica e potesse aiutare il riallineamento posturale dello scheletro. Certo lo Shiatsu aiuta, sempre, ma certe volte può non essere la necessità primaria.
Alla fine ci siamo rivisti solo un’altra volta, ma ora D. sta molto meglio. I dolori sono spariti con la crescita muscolare, fa parte di una squadra sportiva con cui si diverte molto ed ha trovato nuovi amici. credo che ci siano situazioni in cui si ha solo bisogno di sentirsi dire che andrà tutto bene e che si tratta di una fase di passaggio, perché in effetti questo accada,
Lo Shiatsu è solo per gli adulti? Assolutamente no! Non ci sono limiti di età. A NossoLar trattiamo donne in gravidanza, neo-mamme e bimbi nati da poco e li seguiamo nel loro sviluppo motorio e cognitivo, senza alcuna restrizione.
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NossoLar si trova a Rovigo, in Via Luigi Einaudi 24, zona detta “Area Tosi”. Raggiungerci è semplice, c’è un ampio parcheggio proprio di fronte all’ingresso della struttura. A pochi passi si trovano anche le fermate dell’autobus di linea.
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