In Feng Shui l’ingresso viene chiamato “la bocca del Qi” (Qi Kou): è il punto attraverso cui l’energia vitale entra nell’abitazione, proprio come il cibo e l’aria entrano nel corpo attraverso la bocca e il naso. Se questo varco è ostruito, buio, disordinato o non filtra in maniera adeguata, l’energia che dovrebbe nutrire la casa fatica a diffondersi nelle stanze, un po’ come un pasto mal masticato fatica a nutrire l’organismo.
Da operatore Shiatsu, ritrovo qui un parallelo che uso spesso con i miei clienti: il primo contatto — la prima pressione, il primo respiro condiviso in una seduta — imposta il tono di tutto ciò che segue. Allo stesso modo, l’ingresso imposta il “tono energetico” dell’intera abitazione.
I principi Feng Shui per un ingresso equilibrato
Distintivo. Un ingresso efficace si identifica senza dubbi: avvicinandosi all’abitazione dall’esterno si dovrebbe imboccare la direzione corretta con naturalezza, semplicemente seguendo un percorso naturale che si dipana davanti agli occhi ed accompagna alla porta con facilità.
Protezione. Una bussola, una tettoia, la creazione di una nicchia: un ingresso dovrebbe accogliere ed offrire protezione, ecco che un riparo prima di varcare la soglia permette di chiudere l’ombrello se piove, cercare le chiavi di casa se sono in borsa, riparare dagli sguardi del vicinato o dei passanti. Uno spazio coperto tra i “guardiani” ed una promessa di accoglienza.
Luce e visibilità. Un ingresso ben illuminato, naturalmente o con una luce calda, favorisce la circolazione del Qi. Zone d’ombra o corridoi bui rallentano l’energia in entrata.
Ordine e “respiro” dello spazio. Scarpe ammassate, ombrelli, pacchi: l’ingresso è spesso il luogo dove si accumula il disordine quotidiano. In Feng Shui il disordine (Sha Qi stagnante) è tra i primi fattori da correggere, perché impedisce anche all’energia buona di trovare spazio. Una scarpiera all’ingresso accoglie il primo filtro con il mondo esterno, se chiusa permette di conservare le scarpe senza mostrare alcun disordine né sporcizia. un pavimento facilmente lavabile ne permette una buona manutenzione. Una luce dedicata segna il limite e l’unicità di questo spazio, oltre ad agevolare la svestizione. Un guardaroba accoglie i cappotti, le giacche e i cappelli, gli altri filtri con il mondo esterno. Chiuso è ottimale, se aperto è bene sia ordinato.
La porta d’ingresso. Deve aprirsi liberamente, a 90°, senza ostacoli. Una porta che si apre a fatica racconta simbolicamente delle opportunità che entrano in casa con difficoltà.

Lo specchio davanti alla porta. Uno degli errori più frequenti: uno specchio posizionato esattamente di fronte alla porta d’ingresso rimanda indietro il Qi appena entrato, invece di lasciarlo diffondere in casa. Meglio posizionarlo lateralmente.
Il colore e gli elementi. L’ingresso, come zona di transito e di prima accoglienza, beneficia dell’elemento Terra (tonalità calde, terrose, che danno stabilità) o di piccoli tocchi di Legno come mobili, pannelli, piante sane (non spinose) che favoriscono la crescita e il rinnovamento.
I due guardiani. Ai lati della porta d’ingresso, all’esterno, è bene posizionare due oggetti simmetrici, o che si leghino tra loro armonicamente, che segnino visivamente e materialmente la presenza dell’ingresso, la sua importanza rispetto ad una finestra o un’altra porta, lo sorveglino (da cui il nome). Semplici luci non bastano perché svolgono la loro funzione quando sono accese, è preferibile, quindi, una coppia di oggetti, anche semplici vasi fioriti, o simili.

Un piccolo rituale quotidiano
Non serve una trasformazione radicale: aprire le finestre vicine all’ingresso per qualche minuto al giorno, tenere la zona sgombra, curare una pianta sana vicino alla porta sono gesti semplici che, ripetuti nel tempo, mantengono viva la circolazione energetica — allo stesso modo in cui, in un percorso Shiatsu o nei Cinque Tibetani che conduco a NossoLar, sono i piccoli gesti quotidiani costanti a fare la differenza, non gli interventi occasionali e intensi.
Continua il percorso: il Feng Shui in ogni ambiente della casa
- il Feng Shui in ogni ambiente della casa
Ingresso: la soglia del Qi
Soggiorno: il cuore sociale della casa
Cucina: il fuoco che nutre la famiglia
Bagno: l’arte di gestire l’Acqua
Camera da letto dei genitori
Camera del primo figlio
Camera del secondo figlio
Porte, finestre e portefinestre
Vuoi una consulenza Feng Shui personalizzata per la tua casa? Contatta NossoLar — Andrea Bordin, consulente Feng Shui diplomato presso l’Accademia Italiana di Feng Shui.